lunedì 26 dicembre 2016

Jodorowsky's Dune


Jodorowsky's Dune è un film-documentario del 2013 diretto da Frank Pavich che narra il tentativo, fallito, del regista Alejandro Jodorowsky di realizzare “il film di fantascienza del secolo”, tratto dal colossale romanzo di Frank Herbert, “Dune”.

Forte del relativo successo al botteghino delle sue pellicole precedenti, il regista, attore e scrittore cileno Alejandro Jodorowsky, come lui stesso esplicita all'inizio del film, nella metà degli anni '70 accarezza l'idea di realizzare un'opera colossale e visionaria che, utilizzando l'ispirazione prodotta dal ciclo di romanzi di Frank Herbert (intitolato per l'appunto Dune) attraverso il registro della fantascienza e del fantasy metta in scena le idee e l'estetica della cultura psichedelica della fine degli anni '60.

Jodorowsky nasce a Tocopilla, una località costiera sita nel Cile settentrionale, il 17 febbraio del 1929.
Si trasferì nel 1953 a Parigi, dove fondò con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento teatrale Panico.
Jodorowsky è stato per diverso tempo allievo ed assistente di Marcel Marceau, fino ad arrivare ad esserne il più stretto collaboratore. Per Marceau scrisse Il fabbricante di maschere, La Gabbia, Il divoratore di cuori, La sciabola del samurai e Bip venditore di ceramica. Oltre che direttore di teatro, è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e fumetti.

Ma la notorietà di Jodorowsky è dovuta in larga parte ai film da lui diretti, dei quali Il paese incantato, dall'omonima opera per il teatro di Fernando Arrabal, El Topo (1971) che lo rivelò al pubblico internazionale, La montagna sacra (1973) e Santa sangre-Sangue santo (1988).

Nel 1979 diresse Tusk, un lungometraggio girato in India che narra le disavventure di un elefante, motivo simbolico del suo passato, che ritornerà su Santa Sangre e sarà ricordato nella sua biografia La danza della realtà, in un episodio dove Jodo-bambino venne rimproverato aspramente dalla nonna per avere plasmato un elefantino di escrementi nasali dietro il suo lettino. Quando il produttore di Tusk fece bancarotta, Jodorowsky attraversò un periodo economicamente difficile, arrivando a chiedere retribuzioni per la lettura dei tarocchi. Del film esistono alcuni nastri in lingua originale (il francese), ma non fu mai realmente distribuito.

El Topo e La montagna sacra, in cui figurò anche come attore protagonista, sono caratterizzati da un surrealismo provocatorio, grondante di orrori e magia. Santa Sangre segnò il suo ritorno al cinema dopo alcuni anni di inattività. Il film, ispirato ad una storia vera, è carico di motivi psicanalitici.

Nel 1991 girò Il ladro dell'arcobaleno con Peter O'Toole e Omar Sharif; nel 2005 interpretò Ludwig van Beethoven in Musikanten di Franco Battiato e successivamente, nel 2007 tornò a recitare per l'artista catanese in Niente è come sembra.

Nel 2013, dopo oltre vent'anni dall'ultimo film, fu distributo La danza de la realidad, tratto dal suo libro omonimo, di cui ha annunciato l'intenzione di realizzare il seguito, Poesia senza fine, per finanziare il quale il regista è ricorso nel 2015 a una campagna di crowdfunding.

Jodorowsky's Dune documenta le peripezie di questo progetto cinematografico fantascientifico tramite il racconto e i ricordi dello stesso Jodorowsky e l'animazione dei disegni preparatori originali del film. Il film, infatti, si rivela molto ambizioso e costoso (basti pensare al cast che nelle idee di Jodorowsy prevedeva come attori personaggi del calibro di Orson Wells, Mick Jagger e Salvador Dalì e una colonna sonora dei Pink Floyd). La pellicola pertanto non verrà mai realizzata dal regista cileno per difficoltà produttive (sostanzialmente per il rifiuto da parte dei produttori hollywoodiani ad assegnare la regia di un tale colossal fantascientifico a Jodorowsky).

Tuttavia il progetto del film, grazie soprattutto alla realizzazione di un prezioso storyboard (nella cui realizzazione sono coinvolti vari artisti allora poco noti come, Chris Foss, HR+ Giger e Jean Giraud) si rivela in grado di suggestionare l'immaginario hollywoodiano dell'epoca e di anticipare se non addirittura influenzare, a detta del regista, la space opera per eccellenza: Star Wars.

In effetti molti degli artisti reclutati nella fase preparatoria del Dune di Jodorowsky saccheggeranno o ricicleranno dal progetto di Jodorowsky numerose idee per la realizzazione di film di grande successo commerciale (ad esempio Alien e il già citato Star Wars).

Successivamente il film verrà realizzato da David Lynch (vedi Dune) ma sarà un fiasco commerciale (soprattutto a causa delle interferenze del produttore) e sarà misconosciuto dallo stesso Lynch.

Pur deluso e risentito per la mancata realizzazione del film, Jodorowsky s'affiderà al fumetto per la concretizzazione in immagini di questo progetto, realizzando con Moebius (Jean Giraud) il capolavoro fumettistico del ciclo de l'Incal.

« All'inizio ne ho molto sofferto perché pensavo di essere io l'unico in grado di realizzarlo. Sono andato a vedere il film con molta sofferenza, pensavo che sarei morto, ma quando ho visto il film mi è tornata l'allegria, perché il film è una merda. »
(Intervista a cura di M. de Feo G. Giacobini, Alias supplemento de il manifesto, 4 luglio 1998).


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